Le nostre mappe sono elaborate grazie a open data proveniente da varie fonti. Tra queste OpenStreetMap (OSM) è senz’altro la fonte principale.

Ma cos’è OpenStreetMap? Detto in poche parole, è una banca dati geografica di tutto il mondo, realizzata e curata da una comunità di mappatori (o mappers) volontari. Chiunque può entrare a far parte della comunità, diventare un mapper OSM e quindi contribuire al progetto. I dati prodotti sono disponibili con licenza aperta e quindi utilizzabili da chiunque per creare mappe, app e servizi più disparati.

Mappare in OpenStreetMap non è per niente difficile, e può essere divertente, sopratutto se fatto in compagnia. Questo è lo spirito con cui recentemente abbiamo organizzato con la sezione CAI di Pisa un mapping-party sui Monti Pisani: una prima serata introduttiva a OSM per spiegare i concetti base per iniziare a mappare e preparare il rilevamento sul territorio, svolto poi qualche giorno dopo.

Di seguito sono le slide della presentazione, in cui abbiamo inserito alcuni link a utili risorse esterne, per approfondimenti ulteriori:

La gita si è svolta sopra Castelmaggiore, comune di Calci, fino al rifugio Fonte a Noce. Durante l’escursione abbiamo registrato il tracciato dei sentieri con dispositivi GPS e smartphone e preso nota di informazioni importanti per l’escursionista: fontanelle di acqua potabile, punti di posa della segnaletica verticale e di pannelli informativi, guadi, informazioni sulla natura delle strade che abbiamo percorso (strada asfaltata, strada sterrata, sentiero).

Scesi dai monti, siamo stati ospitati da un amico partecipante nel suo incantevole giardino, dove si è svolta la sessione tecnica finale, con inserimento dei dati raccolti nella banca dati OSM.

Presto organizzeremo altri mapping-party, questa volta in zona Alpi Apuane. Stay tuned!

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